Catia dell’Omarino, 41 anni, residente a Sansepolcro in provincia di Arezzo, è stata trovata ieri mattina uccisa da due colpi alla testa vicino al torrente Afra, poco distante da dove abitava. La donna sarebbe stata colpita con un martello. Il corpo è caduto in una piccola scarpata.

La donna era abbastanza conosciuta nel luogo dove viveva, e sul suo omicidio stanno indagando i carabinieri di Arezzo, i ris di Firenze, ed il medico legale assieme al pm per cercare di ricostruire l’ora del decesso e le ultime ore di vita della vittima. La donna viveva con la madre a circa un km dal luogo del ritrovamento del corpo. L’altra sera era stata vista da dei testimoni, in un periodo compreso fra le 22 e le 24, ed anche dai carabinieri.

La sua auto è stata trovata a circa 400 metri da un ponte, mentre non c’è traccia del cellulare della vittima e dell’arma del delitto.
Martedì mattina il suo corpo è stato trovato dai vigili del fuoco. Adesso le forze dell’ordine stanno lavorando per dare un nome all’assassino della donna e comprendere il perché di questo terribile omicidio che ha fatto sprofondare il paese di Sansepolcro, piccolo e tranquillo centro immerso nel verde, nell’incubo di un assassinio.