Rapinata e violentata sotto casa: stupratore indigente, lo Stato non risarcirà

Nel mese di ottobre del 2011 una donna venne prima rapinata e poi violentata sotto casa al ritorno dal lavoro, ma lo stupratore è indigente per poter risarcire, così come anche lo Stato non procederà a riconoscere alla vittima un risarcimento.

A deciderlo, in accordo con quanto è stato riportato da LaStampa.it, è stato il Tribunale di Torino in virtù del fatto che la donna, al fine di ottenere il risarcimento dall’uomo che l’ha violentata, non avrebbe fatto tutto quello che era in suo potere per ottenere l’indennizzo direttamente dal suo aggressore.

Come avere un aumento di seno in modo del tutto naturale, clicca sulla foto per info, con pagamento alla consegna.

In pratica, nonostante una direttiva dell’Unione Europea obblighi in tal caso lo Stato a riconoscere il risarcimento, secondo i giudici, pur tuttavia, spetterebbe alla vittima andare a dimostrare che il colpevole non sia davvero in grado di riconoscere l’indennizzo di tasca propria. Da qui la decisione del Tribunale di negare alla donna la possibilità di essere risarcita rivalendosi sullo Stato.

Add Comment