Commissione Sanità Marche: via alla cannabis medica rimborsata

Una proposta di legge che prevedeva la dispensazione delle preparazioni magistrali a base di cannabis nell’ambito del Servizio sanitario regionale, e che è stata votata all’unanimità da parte della Commissione Sanità della regione Marche.
Un percorso che era partito in primavera, lo scorso marzo, per introdurre la possibilità di distribuire nelle farmacie ospedaliere e in quelle convenzionate del territorio preparazioni a base di cannabis, con costi coperti dal Servizio Sanitario. Quindi non a carico del paziente.

Una legge che ha visto la definitiva approvazione lo scorso 6 luglio, in tempi tutto sommato ragionevoli, e che va a riscrivere il meccanismo dell’uso terapeutico della cannabis. I farmaci che si ricavano da questa pianta vengono ormai utilizzati con frequenza nel trattamento di molteplici patologie, soprattutto quelle che prevedono l’insorgere di dolori cronici. Nelle Marche la possibilità di utilizzare la cannabis a scopi terapeutici per dar vita a farmaci era diventata legge un anno fa circa, il 20 giugno 2016.

Come avere un aumento di seno in modo del tutto naturale, clicca sulla foto per info, con pagamento alla consegna.

A 12 mesi da quella norma che introduceva l’uso dei farmaci cannabinoidi, passa ora il provvedimento che ne prevede la distribuzione a carico della Sanità pubblica nelle farmacie del territorio.
Un passaggio importante, visto che molti pazienti con problematiche di salute anche piuttosto gravi potranno avere una maggiore facilità di cura accedendo al farmaco rapidamente; e soprattutto senza costi.

Nella normativa si vanno anche a introdurre novità su questo tema, come ad esempio la varietà delle preparazioni magistrali da dispensare; si parla di inalazioni, decotti e oli. Così come si stabilisce che la prescrizione di tali farmaci può essere redatta da medici di medicina generale sulla base di piani terapeutici dello specialista, ovvero neurologo o terapista del dolore.
L’altra grande novità, come previsto dalla legge nazionale sulla distribuzione di questi farmaci entrata in vigore a inizio anno, è che la dispensazione avverrà non soltanto nelle farmacie ospedaliere, ma in tutte quelle convenzionate presenti sul territorio marchigiano.

La giunta regionale potrà inoltre avviare interventi sperimentali o progetti pilota in accordo con soggetti autorizzati quale ad esempio lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, unico autorizzato ad oggi dallo Stato a coltivare e produrre cannabis per creare il farmaco.

Una normativa moderna e inclusiva che va a fare delle Marche una regione da prendere a riferimento in tema di cura con la cannabis. Come la stessa relatrice della legge, Romina Pergolesi del M5S, ha voluto confermare: “L’approvazione di questa proposta di legge era molto attesa da parte dei soggetti affetti da patologie che potrebbero trovare particolare sollievo da queste terapie”.
E in effetti i primi beneficiari della normativa saranno tutti quei pazienti che avevano diritto di cura con la cannabis; ma che fino ad oggi avevano sempre trovato difficoltà nell’approvvigionamento.

Add Comment