Attacco chimico in Siria, Trump valuta un azione militare

Attacco chimico in Siria, Trump si fa sentire

Donald Trump il nuovo presidente americano, dopo aver cambiato opinione sul leader palestinese Assad, dopo l’attacco chimico in Siria di due giorni fa che ha ucciso molti civili e averne portati in fin di vita altre centinaia, sta seriamente valutando l’ipotesi di un azione militare.  Un terribile affronto all’umanità ha detto Trump al congresso USA. Il presidente degli Usa Donald Trump da quanto riportato dalla CNN sta considerando seriamente l’idea di un’azione militare in Siria dopo gli attacchi chimici dell’altro giorno. Attacco chimico che è stato giustificato come un incidente di un esperimento in corso di qualche azienda chimica, ipotesi subito buttata giù e che non regge secondo gli esperti, perchè le modalità del rilascio e la quantità di gas presente nell’aria, sono proprie di un attacco chimico voluto e ben organizzato.

Attacco chimico in Siria, 86 morti, una strage inaccettabile

86 sono le vittime di questo Attacco chimico in Siria che ha ferito e ucciso centinaia di persone.  Israele condanna il governo del dittatore Assad per quanto accaduto in Siria: “I due attacchi avvenuti a Idlib, quello chimico omicida sui civili e quello all’ospedale locale, sono stati condotti su ordine diretto e dietro progettazione del presidente siriano Bashar Assad, mediante aerei da combattimento siriani”. Intanto girano sui vari social network video e immagini di quanto successo quel giorno, decine di corpi a terra che sembrano sterminati come formiche dopo una spruzzata di insetticida, centinaia di corpi distesi a terra per strada agonizzanti in preda a crisi respiratorie, crisi epilettiche e con spasmi. Sono forti anche le immagini che riprendono bambini storditi e distesi a terra che non si riprendono.

attacco in siria chimico

Attacco chimico in Siria, centinaia di corpi agonizzanti a terra

Per essere liberati dal veleno che era stato appena rilasciato in aria, tanti volontari e persone del posto che hanno avuto la meglio, armati di idranti ricorprivano di getti d’acqua tutti i corpi agonizzanti a terra per cercare di liberarli dal veleno. Immagini davvero raccapriccianti, ma è ciò che è successo due giorni fa in una cittadina della Siria poco distante da Aleppo. Un servizio delle Iene che hanno provveduto ad interpellare un chimico esperto per quanto successo in Siria due giorni fa, hanno tenuto a confermare che si tratta di un attacco vero e proprio, e non si tratterebbe del gas nervino di cui già si sente parlare perchè gli effetti visibili dai video che girano online sono di un veleno diverso dal gas nervino.

Add Comment